15 June 2026
🎯 1. Perché è stato fatto l'intervento (Indicazioni e Aspettative)
È fondamentale chiarire l'obiettivo di questa procedura per valutare correttamente i risultati:
• L’obiettivo è Disostruttivo: L’intervento serve esclusivamente ad allargare il canale urinario per
permettere un flusso potente e uno svuotamento completo della vescica per evitare la riten-
zione urinaria in vescica. Si “lavora” nella parte centrale della prostata chiamata adenoma pro-
statico che è responsabile dell’ostruzione del canale urinario
• Cosa NON è l’intervento: Non è un trattamento per il PSA elevato (che può rimanere presente
poiché la "capsula" prostatica resta in sede), né serve a risolvere disturbi minori come la pe-
santezza testicolare, la presenza di sangue nel liquido seminale (emospermia) o il dolore al ter-
mine della minzione (stranguria terminale). Questi sintomi spesso
hanno origini diverse o infiammatorie che l'intervento non mira a correggere.
🕒 2. Il Decorso Normale: Cosa aspettarsi nei primi giorni
Nelle prime settimane, la zona dove risiedeva l'adenoma si comporta come una ferita che deve lenta-
mente rimarginarsi. È del tutto normale avvertire:
• Bruciore Minzionale: È comune sentire bruciore o fastidio, localizzato soprattutto all'inizio e
alla fine della minzione.
• Ematuria Iniziale e Terminale: È normale notare la presenza di sangue nelle urine, spesso
concentrato all'inizio dell'atto minzionale o nelle ultime gocce. Questo non deve spaventa-
re: è segno che la loggia prostatica è ancora in fase di cicatrizzazione.
• Urgenza Minzionale: Potrebbe avvertire il bisogno improvviso e impellente di correre in ba-
gno.
Nota bene: Tutti questi sintomi (bruciore, sangue e urgenza) sono parte integrante del processo di
guarigione e tenderanno a migliorare lentamente, giorno dopo giorno, con il progredire della cica-
trizzazione interna.
💧 3. Le Regole d'Oro per la Guarigione
• Idratazione: Beva almeno 2 litri d'acqua al giorno. L'acqua "sciacqua" la zona operata, dilui-
sce l'urina (rendendola meno irritante) e impedisce la formazione di coaguli.
• Riposo Fisico: Eviti sforzi addominali, sollevamento pesi, bicicletta, moto o lunghe ore alla
guida per almeno 30 giorni.
• Caduta delle Escare (evento rarissimo nel REZUM): Verso il 10°-20° giorno può verificarsi
un temporaneo aumento del sangue nelle urine (distacco delle crosticine interne). Se accade,
aumenti l'idratazione e rimanga a riposo.
💦 4. Sessualità e Funzione Riproduttiva
• Eiaculazione Retrograda: L'orgasmo avverrà senza l'emissione esterna di liquido seminale
(che rifluisce in vescica). Questo fenomeno non influisce sul desiderio né sull'erezione, ma
comporta la perdita della capacità procreativa naturale. N.B. Nella procedure REZUM, l’eiacu-
lazione nel 90% dei casi sarà preservata
📅 5. Valutazione dei Risultati dopo 3 mesi
Il successo dell'intervento si valuta con l'Uroflussometria: se il getto è potente e il residuo è minimo,
l'ostruzione è risolta. Se persistono urgenza o nicturia (bisogno notturno):
• Vescica Iperattiva: La vescica deve "disimparare" lo sforzo fatto per anni contro l'ostacolo
prostatica. Questo recupero può richiedere tempo o farmaci specifici. A volte l’urgenza minzio-
nale in particolare in soggetti anziani o con patologie neurologiche è un sintomo che comun-
que potrebbe persistere.
• Ritorno Venoso (Cuore e Circolazione): Soprattutto nei pazienti cardiopatici, la nicturia di-
pende spesso dal riassorbimento notturno dei liquidi dalle gambe e non ha origine prostatica.
🚨 6. Segnali di Allarme (Quando chiamare il medico)
• Blocco Urinario: Stimolo forte ma impossibilità totale di urinare.
• Ematuria Massiva: Urine color rosso scuro/denso (tipo succo di pomodoro) che non schiari-
scono aumentando l'acqua.
• Febbre: Temperatura superiore a 38°C.
📋 7. Calendario dei Controlli
1. Dopo 20-30 gg: Ritiro Esame Istologico (per confermare la natura benigna, non presente nella
procedura REZUM)
2. 3. Dopo 3 mesi: Uroflussometria con Residuo Post-Minzionale.
Ogni anno: Controllo PSA e visita urologica (fondamentale perché la parte esterna della prosta-
ta, dove può nascere un tumore, è ancora presente).