PRENOTA UNA VISITA

Consenso informato per il trattamento chirurgico di Circoncisione

22 June 2026

La circoncisione è un intervento chirurgico praticato quando esiste un restringimento del prepuzio,

La circoncisione è un intervento chirurgico praticato quando esiste un restringimento del prepuzio, cioè del rivestimento cutaneo mucoso del glande, che impedisca o ostacoli lo scorrimento del prepuzio stesso sul glande rendendo difficoltosi i rapporti sessuali e la cura dell’igiene dei genitali, tale condizione si definisce FIMOSI. Tale condizione può essere congenita (dalla nascita) o acquisita, ovvero in età adolescenziale o adulta a causa di infezioni, malattie della pelle viene appunto acquisita.
Può complicarsi con la parafimosi quando il prepuzio retratto provocando gonfiore dei tessuti non può essere riportato a ricoprire il glande.
La circoncisione e la frenulo plastica non sono ad oggi considerate nelle linee guida come soluzioni terapeutiche dell’eiaculazione precoce.

 

Tecnica Chirurgica

La finalità di questo intervento è l’asportazione della cute e della mucosa del prepuzio in presenza di retrazione fimotica (restringimento costrittivo) e/o cicatriziale. Più raramente la procedura può essere praticata a scopo diagnostico istopatologico in presenza di lesioni di incerto significato. L’interven-
to viene generalmente eseguito in anestesia locale praticata mediante iniezione alla radice del pene. Si esegue un’incisione circolare sotto il glande comprendente la porzione di tessuto da asportare che viene pertanto rimosso e, a discrezione del chirurgo, può essere inviato ad esame istopatologico.
La successiva sutura dei margini dell’incisione lascerà il glande scoperto al termine dell’intervento, in misura parziale o completa utilizzando fili di sutura assorbibili. Questo comporterà spesso una temporanea ipersensibilità del glande rimasto scoperto dalla piega cutanea prepuziale. Tale sintomatologia fastidiosa regredirà fino a normalizzarsi entro qualche settimana. Il paziente verrà dimesso dopo un periodo di osservazione, da alcune ore fino a 24 ore.
La frenuloplastica (sezione del frenulo e sua sutura longitudinale con allungamento dello stesso) si associa quasi sempre all’intervento di circoncisione. Nel caso in cui sia presente una brevità del frenulo o un esito cicatriziale da lacerazione traumatica può essere eseguita separatamente. Questo intervento di breve durata si differenzia dalla semplice frenulotomia e ha come finalità l’allungamento della piega frenulare onde consentire l’espletamento di un rapporto sessuale senza i fastidi provocati dalla brevità del frenulo durante l’erezione e l’attività sessuale.
 

Complicanze e/o rischi correlati all’intervento:

  • Infezione della ferita chirurgica con diastasi della sutura (in uno o più punti i suoi margini si separano).Questa evenienza comporta un ritardo nella guarigione e possibili inestetismi anche permanenti.
  • sanguinamenti ed ematomi a livello della sutura cutaneo mucosa; - ematoma del glande;
  • edema dei tegumenti del pene (gonfiore dei tessuti sottocutanei dovuto alla stasi linfatica) con
  • cicatrizzazione esuberante della sutura mucocutanea che potrebbe richiedere una revisione chirurgica;
  • alterazioni, in genere transitorie, della sensibilità del glande, talora disturbi trofici del glande stesso;
  • dolore da trazione della cicatrice durante l’erezione con rapporto penetrativo doloroso anche a distanza di mesi;
  • rarissima la possibilità di fistola uretrocutanea.
  • nei pazienti obesi per la presenza di tessuto adiposo nella regione pubica che tende a “nascondere” l’asta peniena, quasi sempre il processo di guarigione, anche per la difficoltà nel mantenere “asciutta” la ferita chirurgica, è più prolungato rispetto al normale periodo di cicatrizzazione. A volte può essere utile cateterizzare il paziente per favorire il processo di guarigione mantenendo più pulita la ferita chirurgica