È questa la tipica esclamazione di ogni paziente dopo che ha letto su qualche referto ecografico diciture tipo: prostata aumentata di volume che impronta il pavimento vescicale, prostata di dimensioni aumentate come da IPB o affermazioni simili.
Quello che i pazienti tuttavia non conoscono è che l’urologo non cura la prostata perché è “ingrandita” ma cura la prostata se ostruisce.
L’iperplasia prostatica benigna o IPB è una condizione parafisiologica che porta l’aumento del numero e della grandezza delle cellule e provoca quindi l’aumento volumetrico della ghiandola prostatica. Questa condizione di per sé (ovvero l’aumento volumetrico della ghiandola) non comporta nessuna conseguenza a meno che la prostata ingrandendosi e/o cambiando forma non vada ad ostruire il regolare deflusso dell’urina dalla vescica all’uretra peniena.